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Reato di falsità

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Falsità in documento ufficiale nella giustificazione delle assenze lavorative

Reato di falsità

La Corte Suprema (CS) ha confermato la condanna per reato di falsità in documento ufficiale a unlavoratore che ha presentato alla propria azienda unafalsa certificazione medica, creata al computer, per giustificare la propria assenza e ricevere il pagamento dei giorni non lavorati.

I fatti sono avvenuti quando il lavoratore, dopo aver ottenuto unavera certificazione medica dal proprio medico di base per un solo giorno,ha deciso di prolungarla. A tal fine, ha redatto al computer diverse certificazioni di malattia e di ripresa,imitando il formato del certificato ufficiale, e le ha inviate alla propria azienda via email. In questo modo è riuscito a ottenere che l'azienda gli pagasse quasi 32 euro per quei giorni in cui in realtà non era in malattia.

Inizialmente, il Tribunale Penale lo ha condannato, ma la Corte Provinciale lo ha assolto. Ha argomentato che, trattandosi di undocumento inviato via email(una fotocopia scannerizzata o digitale), non poteva considerarsi un documento ufficiale, bensìprivato, e che inoltre non c'era un effettivo danno per l'azienda.

Tuttavia, la CS corregge questa posizione e ricorda che la giurisprudenza considera che, quandoViene creato integralmente un documento che simula essere ufficiale, anche se in formato digitale o fotocopia, il reato commesso è di falsità in atto pubblico. In altre parole, ciò che conta non è il mezzo utilizzato per creare o inviare la falsa certificazione, ma la sua apparenza e lo scopo che è far credere che si tratti di un documento autentico generato da un'autorità pubblica.La sentenza chiarisce che se qualcuno "crea o simula" una certificazione medica per presentarla come se fosse reale, anche se

non esiste in originalee anche se viene inviata scansionatao per posta elettronica, si sta commettendo un reato di falsità in atto pubblico. I nostri avvocati possono fornirle la consulenza adeguata e difendere i suoi interessi in procedimenti derivanti da fatti che costituiscano o possano costituire reatoscansionato o via email, si sta commettendo unreato di falsità in documento ufficiale.

I nostri avvocati possono fornirle la consulenza adeguata e difendere i suoi interessi nelle azioni derivanti da fatti che costituiscano o possano costituire un reato

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